Nel solco oramai tracciato dei “tagli alla sanità” si è inserito, a partire dal 2013, l’ultimo taglio, pesante, operato dall’Azienda Sanitaria di Firenze che ha diminuito del 25% il “tetto” delle prestazioni in convenzione concesse ai privati “accreditati”.
Significa che l’Azienda sanitaria fiorentina acquisterà dai privati “accreditati” un numero di prestazioni sanitarie (visite specialistiche, esami radiodiagnostici e analisi cliniche) inferiore di un quarto rispetto al volume dello scorso anno.